Oggi abbandono la Val Gerola, viste le temperature della settimana passata e l'avvicinarsi della primavera scelgo un itinerario più in alto di quota.
Indeciso se andare a Santa Caterina fra le mia amate montagne dell'Alta Valtellina o andare in zona Spluga, scelgo quest'ultima: il Pizzo Tambò che non salgo da diversi anni.
La salita si presenta più che tracciata, anche nella parte alpinistica che ho salito con l'ausilio dei ramponi.
Ho fatto una prima discesa lungo il versante svizzero fino all'inizio della traccia di salita per chi sale da Splugen con l'ausilio degli impianti.
Successivamente sono rientrato a Montespluga dopo essere risalito fino al congiungimento delle due tracce.
Neve varia in condizioni primaverili che subito l'azione del vento.
Lungo la discesa italiana si trovano placche da vento fino a trovare neve gelata nella parte bassa o meglio tracce gelate.
Lungo il versante svizzero si trova ancora neve polverosa ma con una crosticina superficiale.
Giornata soleggiata ma con venticello freddo continuo che faceva si che il sole fosse gradevole.
Giudizio finale che dire... giornata ben spesa.