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SABATO 8 MARZO 2025

Oggi abbandono la Val Gerola, viste le temperature della settimana passata e l'avvicinarsi della primavera scelgo un itinerario più in alto di quota.

Indeciso se andare a Santa Caterina fra le mia amate montagne dell'Alta Valtellina o andare in zona Spluga, scelgo quest'ultima: il Pizzo Tambò che non salgo da diversi anni.

La salita si presenta più che tracciata, anche nella parte alpinistica che ho salito con l'ausilio dei ramponi.
Ho fatto una prima discesa lungo il versante svizzero fino all'inizio della traccia di salita per chi sale da Splugen con l'ausilio degli impianti.
Successivamente sono rientrato a Montespluga dopo essere risalito fino al congiungimento delle due tracce.
Neve varia in condizioni primaverili che subito l'azione del vento.

Lungo la discesa italiana si trovano placche da vento fino a trovare neve gelata nella parte bassa o meglio tracce gelate.
Lungo il versante svizzero si trova ancora neve polverosa ma con una crosticina superficiale.

Giornata soleggiata ma con venticello freddo continuo che faceva si che il sole fosse gradevole.
Giudizio finale che dire... giornata ben spesa.

DOMENICA 2 MARZO 2025

Incamerata una nuova cima sci alpinistica: la Cima di Valpianella.
É una cima che avevo già percorso in estate a piedi, ma il fitto bosco da attraversare mi ha sempre fatto desistere a percorrere questo itinerario.

Ma grazie alla strada forestale, di costruzione proprio la scorsa estate, mi avevano invogliato. E quale occasione migliore se non dopo la nevicata di ieri.
Giornata migliore non potevo trovare, bel sole, bella neve. Si andava dai due centimetri di Fenile fino ai 15 intorno ai duemila metri.

Pensavo di essere solo e di dover battere traccia ma invece qualcuno mi ha preceduto, ed anche il percorso è stato particolarmente battuto, ma per fortuna sono stato uno dei primi ascendere.

Giunto a Pescegallo ho fatto il bis salendo al Monte Ponteranica. Nonstante fosse già tutto tritato ho comunque trovato qualche angolo vergine e neve soffice.

SABATO 15 FEBBRAIO 2025

Arriva anche il momento del Pizzo Meriggio, attratto dal fatto di unire anche una gita in fuoristrada e sfoderare i muscoli della Gippippa lungo la strada per i Campelli di Albosaggia.

Mi aspettavo più neve. Ai Campelli il manto è esiguo ma ben compattato e ghiacciato e si riesce a sciare solo seguendo l'evidente traccia perché fuori è una gran crosta insciabile, ma fortuna vuole che il Pizzo Meriggio è molto frequentato, ed oggi erano anche all'opera i tracciatori della Polisportiva Albosaggia in vista della gara di domani, che dove c'è la crosta i numerosi passaggio lo hanno diventare una pista.

La situazione decisamente cambia salendo, sia per quantitativo che per qualità. Si tra ancora una bella polvere che ora di domani sarà completamente tritata.

Quest'oggi mi sono anche tolto la soddisfazione di scendere dalla nord, sfruttando poi per risalire la traccia della gara di domani.

Per il resto ho fatto poi un paio di discese fino alla baita sottostante il Pizzo della Pioda.
Per il rientro a valle seguendo le bandierine della gara mi sono goduto la discesa fino alla fine.
Giornata ben spesa, cielo terso, temperatura freddo all'ombra caldo il sole. In generale clima gradevole.

DOMENICA 2 FEBBRAIO 2025

Un po' in ritardo, ma finalmente le precipitazioni nevose tanto attese sono arrivate. E finalmente una sciata degna del 2 febbraio: sole e polvere.

Primo giorno di bel tempo dopo una settimana con alternanza di perturbazioni che un po' in ritardo hanno portato precipitazioni tali da consentire di fare la prima sciata della stagione con neve polverosa.

Partenza come solito da Fenile, per la mia consueta cavalcata a fra Monte Salmurano e Monte Ponteranica. Inaspettatamente c'è una già bella traccia di salita e quindi arrivo fra i primi in vetta al Monte Salmurano senza dover fare da battitore. Giusto il tempo di bere qualcosa e scendo immediatamente, per il canalone, ci sono già delle sciate, per essere il primo e trovare ancora degli spazi vergini perché oggi ora di fine giornata sarà totalmente tritato.

Non mi lascio nemmeno scappare l'opportunità di tagliare la strada e scendere per il bosco fino a Pescegallo.

Seconda salita direzione Colle del Ponteranica. In valle di Fereri poco o nulla e c'è giusto una sciata dal canale di fondovalle che non mi lascio scappare.

Ritornato alla base un ultimo sforzo e raggiungo il Colle del Ponteranica. Un attimo di pausa ristoratrice al colle prima della discesa finale fino a Fenile.

Giornata ben spesa, cielo terso e temperature relativamente miti.

SABATO 11 GENNAIO 2025

Terza uscita della stagione, un pò tardiva, ma è stata anche tardiva la neve quest'anno.

In settimana è arrivata la prima vera nevicata anche sulle Orobie Valtellinesi, permettendomi così finalmente di fare la prima uscita in Val Gerola.

Il dubbio che avesse nevicato abbastanza per poter salire al Monte Salmurano, ma invece mi sono ritrovato una situazione che proprio non mi aspettavo. Neve crostosa e gelata. Proprio la neve che non mi aspettavo di trovare... la situazione che pensavo di trovare era neve soffice ma con poco fondo.

Invece i quantitativi ci sono, si sale senza problemi il Monte Salmurano, c'è anche una bella traccia, ma la qualità della neve lascia alquanto a desiderare ed è proprio da dimenticare.

Oltre i duemila metri di quota circa, la neve è portante ma è molto dura e la discesa non è molto piacevole.
Mi sono lasciato tentare a scendere dal canalone, seguendo due sci alpinisti che mi hanno preceduto ma è stata una pessima idea.
Tanto è vero che nello slalom fra i cespugli del canalone, con neve cedevole una caduta ho preso una botta sulle costole contro un pinetto.
Rientrato a valle, ho fatto un paio di risalita fino all'arrivo degli impianti, ma scendendo per la stradina, la pista e troppo gelata.

Speriamo in una bella nevicata a coprire questo ghiaccio...

LUNEDÌ 12 AGOSTO 2024

Oggi vado alla scoperta di un nuovo itinerario in Val Gerola, sul versante che non avevo mai percorso a piedi, e da un lato ho visto in veste estiva il terreno su cui in inverno ho percorso tante gite con gli sci.

Parto come di consueto da Gerola Alta, e raggiunto Pescegallo, mi dirigo all'omonimo lago, ove ha inizio la zona per me ancora inesplorata che mi permetterà di compiere l'anello del Monte Ponteranica.

Attraversata la diga salgo al Passo del Forcelino, scollinando in Valle di Bomino e giungendo quindi al Passo del Verrobbio.

Scollino quindi in Alta Valle Brembana fino ad andare a prendere il sentiero 101, che mi permetterà di percorrere tutto il versante meridionale del Monte Ponteranica e del Munt de Sura, arrivando fino al Passo Salmurano e rientrando quindi in Val Gerola.

Bellissima giornata soleggiata e calda, soprattutto al sole, che nei momenti senza un filo di brezza era veramente opprimente, ma ci sono stati anche momenti in cui è stato piacevole sentire la frescura del bosco.

Giornata ben spesa, da ripetere in futuro.

SABATO 11 MAGGIO 2024

Approfitto della bella giornata e dell'abbondante innevamento in quota per fare quella che molto probabilmente è una gita degna di chiusura della stagione sciistica 2023/24.

A distanza di un mese, di neve ne è andata via, soprattutto nelle esposizioni più solatie. L'imbocco della Val Cedec non è più innevato come lo era un mese fa.

Anche nel fondovalle la neve inizia a sparire, tanto è vero che gli sci li ho messi poco oltre la diga e per arrivare al ghiacciaio ho dovuta fare qualche metti e togli. Al contrario al rientro sono stato sulla sinistra orografica e sono arrivato gli sci fino alla diga.
Oggi come meta mi prefiggo la Punta San Matteo, che era qualche anno che non salivo.
Salita che un pò mi ha fatto patire il caldo quando mi sono ritrovato al sole, e solo verso quota 3200, dopo anche un pausa ristoro mi sono ripreso.

Arrivato in vetta ho fatto una prima discesa fino a circa quota 3200, trovando anche una bella polvere, poi cominciava a divenire crostosa.
Sono risalito, ed arrivato al pianoro sottostante la vetta, vista la traccia, mi sono fatto tentare con la salita della Punta Giumella che avevo salito solo in occasione della traversata della 13 cime nel lontano 2008.

Quindi poi ho effettuato la discesa portandomi verso il Colle degli Orsi arrivando alla base della nord della Punta Cadini.
Purtroppo la discesa in questa tratto non è stata delle migliori per via delle neve crostosa, poi finalmente è iniziato il bel firm, e terminato il ghiacciaio stando sulla sinistra orografica sono arrivato alla base della diga sci ai piedi.

Che dire... giornata ben spesa fra le mie amate montagne dell'Alta Valtellina.

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